lunedì 29 febbraio 2016

Pasta frolla al Teff bianco, nichel low

Finalmente la frolla senza glutine su misura per le mie esigenze "nichel low". Ho ricavato biscotti croccanti e una base per crostata di marmellata al mandarino. È ottima, e per i miei gusti un po'  "rustici" persino migliore della solita.

Per ottenerla ho variato il mitico mix per crostate di "un Cuore", utilizzando le farine a me consentite, così: 120 gr farina di riso finissima, 110 amido di tapioca, 65 amido di riso, 220 gr teff bianco, 7 gr di Xantano.

Per la frolla ho dunque usato 320 gr di mix impastando con due uova, buccia di mezzo limone grattugiata, mezzo cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere, 100 gr zucchero,120 gr burro morbido (per me delattosato), 1 cucchiaino di lievito (io 4 gr di cremor tartaro e 2 di bicarbonato). Se serve, ammorbidite l'impasto con due cucchiai di latte, normale o delattosato, o poco più.




giovedì 25 febbraio 2016

Torta all'acqua con riso e tapioca (nichel low)

Ed ecco la "Torta all'acqua con riso e tapioca", gluten free e nichel low! Senza latte e senza uova. Ottima, davvero.

 Ho usato questi ingredienti:

 330 gr acqua,
 gr 150 farina di riso finissima,
 gr 100 di farina di Quinoa, 
gr 50 amido di tapioca, 
mezzo cucchiaino raso di vaniglia Bourbon in polvere, 
gr 200 zucchero, 
gr 60 olio Evo,
 gr 8 cremor tartaro,
 gr 4 bicarbonato;
 un cucchiaio di marmellata all'arancia, meglio se fatta in casa ; 
scorza di mezzo limone e/o arancia bio grattugiata. 

Procedimento: ho prima sciolto acqua, zucchero e vaniglia (se avete Bimby andate con 1 min vel. 3), poi ho aggiunto le farine, l'olio, le scorze grattugiate e lavorato il tutto con lo sbattitore (se avete Bimby 2 min vel 3/4), solo alla fine ho aggiunto cremor tartaro e bicarbonato sino a completare il composto (se col Bimby, 20 sec vel 3).
Il composto si presenta semi liquido. Cottura a 180 gradi per 50 minuti in forno preriscaldato. Una volta raffreddatasi cospargere di zucchero a velo. 
Ho provato a prepararla anche con sola farina riso; in tal caso sarebbe meglio sostituire metà dose di acqua con succo fresco di arancia filtrato. Si presenterà un po'pallidina ma comunque buona e ottima da farcire.

giovedì 18 dicembre 2014

Bimby/Torta della nonna GF

Ho preparato per la prima volta la Torta della nonna senza glutine con l'aiuto del Bimby la scorsa primavera, in onore della mia nipotina appena nata. È un classico, un dolce senza tempo, ottimo per il the ma anche a fine pasto.
La ricetta e il procedimento sono piuttosto semplici:






Ingredienti per la frolla: 

300 gr Farina per frolla Dalla Giovanna
120 gr  burro
 2 uova
 120 gr zucchero
 scorza di un limone possibilmente bio
 mezza bustina lievito per dolci consentito da prontuario AIC 
pinoli o gocce di cioccolato consentite da prontuario AIC

 Procedimento con il BIMBY:

 Tritate scorza di limone 10 sec vel 8; aggiungete tutti gli ingredienti escluso lievito: 30 sec . vel 5; aggiungere lievito: 5 sec. vel. 5 . far riposare in frigo per 15 minuti almeno 2)

Ingredienti per la  crema pasticciera: 

500 gr latte intero
100 zucchero
2 uova intere
 40 gr maizena
 scorza di un limone possibilmente bio
 una bacca di vaniglia.

Procedimento con il BIMBY:

Tritate limone con zucchero: 20 sec. vel.8; unire latte precedentemente bollito con una bacca di vaniglia incisa e lasciato intiepidire e poi filtrato; unire uova e maizena.

In forno:

 Cuocere 7 minuti, 90° vel. 4. Foderare torta a cerniera con due dischi (uno per la base, poi aggiungere la crema fresca, e una per la copertura) ben stesi col matterello. Spennellate la superficie con albume o latte e spargete i pinoli.  Infornate 30 minuti forno 180°. 

Spolverare con zucchero al velo, possibilmente vanigliato (come da prontuario AIC). Se avete optato per le gocce di cioccolato, adagiatele sulla torta  una volta freddata, sopra lo zucchero al velo.


venerdì 18 aprile 2014

Pastiera napoletana con il Bimby senza glutine

Ed ecco un classico pasquale: la pastiera. Di ricette sglutinate del mitico dolce di ricotta ce ne sono tante in Rete, così ho scelto di postarne una realizzata con il Bimby ma senza glutine, di cui non ho trovato traccia sul web. Questa è la versione più impegnativa con il grano saraceno in chicchi. Se invece volete provare la ricetta glutinosa, sempre utilizzando il Bimby. vi consiglio questa, dalla quale ho preso ispirazione.







Ingredienti:

Per la pasta frolla - ricetta da manuale "Celiachia" Bimby-

330 gr mix di farina per dolci gluten free ( ho usato Bi-Aglut)
120 burro
2 uova
100 gr zucchero
la scorza di un limone bio
1 cucchiaino di lievito per dolci (consentito da prontuario)


Per la farcia:

250 gr grano saraceno (meglio se con il claim gluten free)
400 ricotta di pecora freschissima
3 uova
250 gr zucchero
150 ml latte intero fresco
3 cucchiai di acqua di fiori d'arancio artigianale o 1 filetta di acqua di fiori d'arancio (consentita)
1 bustina di vanillina (consentita da prontuario)
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
1 confezione di dadini di arancia candita (consentita da prontuario)



Procedimento:

Preparare la pasta frolla: tritare scorza limone, 10 sec. vel 8. (mettete da parte un cucchiaino per la farcia) Aggiungere nel boccale la farina e tutti gli altri ingredienti: 30 sec. vel. 5. Avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciare a riposo in frigo per circa 30 minuti. Subito dopo potrete stenderla avendo cura di infarinare per bene il piano di lavoro, il mattarello e le mani. Rivestite dunque una tortiera a cerniera di 28 cm.
Per la farcia: Dopo un ammollo di circa 2 ore, bollire il grano saraceno come da indicazioni e tempistica della confezione. Inserire nel boccale: grano oramai indipiedito, latte, burro, limone grattugiato: 10 min., 100 gradi, vel.1.
Mettere da parte. Inserire uova e zucchero: 30 sec., vel.4/5. Aggiungere ricotta, acqua di fiori d'arancio, zucchero, vanillina, canditi 30 sec., vel. 4/5. Amalgamare il tutto al composto messo precedentemente da parte. Versare il comporto sulla pasta frolla già stesa sulla teglia.
Infornare 25 min (forno ventilato) a 200 gradi.
Si consiglia di tenere in frigo almeno 24 ore, meglio se 48 ore. La ricotta si impregnerà di tutti i sapori e il risultato sarà eccellente.


Questa ricetta partecipa al Gluten Free (Fri) day











venerdì 11 aprile 2014

Bimby/Pavesini di riso senza glutine

Volete fare un buon tiramisù ma avete fretta? La ricetta dei Pavesini non è  difficile da replicare in versione senza glutine. Qui ve la propongo veloce e facilissima grazie al Bimby. Non ho fatto altro che sostituire le farine ed applicare il procedimento classico di lavorazione per i savoiardi.


Ingredienti:

4 uova
1 pizzico di sale
120 gr di zucchero smolato
100 gr di farina di riso finissima*
40 gr di amido di riso*
30 gr di zucchero a velo* (facoltativo)



Procedimento:

Posiziona la farfalla, inserisci gli albumi a temperatura ambiente nel boccale  con un pizzico di sale e procedi: 3 minuti, 37°, vel.3. Sistema gli albumi in una ciotola. Inserisci i tuorli nel boccale i tuorli (non avrete rimosso la farfalla) e lo zucchero: 3 minuti, vel.3. Versare farina di riso e amido di riso: 2 minuti, vel.3. Aggiungere delicatamente gli albumi tenuti da parte: 15 sec. vel.1. Togliere la farfalla e sistemare il composto a cucchiaiate su una teglia rivestita da carta forno, cercato di allungare la forma imitando i Pavesini. In alternativa, potrete usare le apposite formine da savoiardi (si può acquistare qui ) per un risultato più preciso ed elegante. Se volete, potete spolverizzare la superficie con lo zucchero al velo. Infornata nel forno ventilato a 180° per 12 minuti.

*consentiti da prontuario AIC


Questa ricetta partecipa al contest 100% Gluten Free (Friday) 


lunedì 3 marzo 2014

Il Bounty senza glutine

Il Bounty è uno degli snack internazionali più amati, grazie al felice connubio di cocco grattugiato e cioccolato al latte. Purtroppo non esiste al momento un prodotto analogo che esibisca il claim senza glutine, o il marchio spiga sbarrata. il Bounty, insomma, è drammaticamente assente dal prontuario dell'AIC. Eppure la ricetta è facilissima. Non occorre essere pasticceri provetti per realizzarlo.






Ingredienti per circa una decina di Bounty

85 gr di cocco grattugiato essiccato*
60 gr di zucchero finissimo (ma va bene anche il semolato)
25 gr burro
45 grammi di panna fresca
200 gr di cioccolato al latte di buona qualità*
Un pizzico di vaniglia in polvere naturale- no vanillina* (facoltativo)



Tagliare il cioccolato al latte a pezzi e farlo sciogliere a bagnomaria o nell'apposito pentolino. A parte, sciogliere il burro in una pentola medio piccola facendo attenzione a non bruciarlo. Aggiungere lo zucchero e la panna e riscaldare insieme gli ingredienti per circa un minuto, sempre mescolando. Quando il composto sarà omogeneo aggiungere il cocco e mescolare.


Avrete così ottenuto una massa possibile da modellare. Sistematela su un piano, datele una forma rettangolare con un cucchiaio e tagliatela in rettangoli.

Dividete in due ogni rettangolo e formate i "bastoncini" Bounty.
Ponete in frigo per un'ora.


Una volta usciti i Bounty dal frigo, colare il cioccolato fuso sul primo lato. Riporre in frigo per mezz'ora e poi passare al lato successivo. Oppure immergere l'intero bastoncino di cocco nel pentolino, avendo cura di ricoprirlo per intero, sopra e sotto.



Riporre in frigo per almeno tre ore e, infine,  mordere in tutta serenità.

venerdì 21 febbraio 2014

Minne di S.Agata senza glutine

La figura di S.Agata, patrona di Catania, è molto cara ai suoi devoti, ma anche ai laici. Il segreto del successo di questa icona femminile si deve ricercare nella sua vita: una ragazzina martire in tempo di persecuzioni cristiane, torturata da un potente che la voleva per sé, ma senza successo. Una delle torture inflitte alla povera Agata fu lo strappo dei seni. E proprio ai seni della santa bambina sono dedicati dei dolci tipici a base di ricotta, frolla, canditi e glassa, che a Catania si vendono tutto l'anno, ovvero le "Minne (seni, in dialetto) di S.Agata".
Sono riuscita a ricavare questa versione  base delle "Minne", ripromettendomi di aggiungerne una diversificata, ma sempre usatissima nel Catanese, alla prossima prova di cucina.




Ecco la ricetta della versione più semplice che ho rielaborato con delle varianti da quella glutinosa proposta dal blog GialloZafferano:

Ingredienti per circa 12/14 cassatelle

(per la frolla)

Io ho usato 500 grammi del secondo mix di farina naturale consigliato dall'ottimo blog "Un cuore di farina senza glutine"

  • 230 g di amido di mais*
  • 65 g di fecola di patate*
  • 220 g di farina di riso*
  • 8 g di xantano**

e al mix vanno aggiunti:

200 gr burro
150 gr zucchero al velo*
3 tuorli d'uovo
1 bustina di vanillina* o vaniglia Bourbon in polvere


(per il ripieno di ricotta)

600 gr di ricotta freschissima 
50 gr di cioccolato extra fondente a scaglie*
80 gr di arancia candita*
100 gr zucchero al velo *

(per la glassa)

525 gr di zucchero al velo *
3 albumi d'uovo 
3 cucchiai di succo di limone
14 ciliegie candite*



Procedimento

Dopo avere composto il mix di farine naturali,  frullare la farina con il burro freddo. Versare sulla spianatoia, aggiungere lo zucchero al velo, i tuorli d'uovo. Impastate a mano e avvolgete l'impasto in frigo per mezz'ora.

Nel frattempo tagliare i canditi a piccoli pezzi ( se non sono già venduti così), spezzettate il cioccolato in pezzi piccoli e lavorate la ricotta con questi ingredienti, compreso lo zucchero al velo che avrete setacciato.

 Uscite la frolla dal frigo, stendetela su una base aiutandovi con dita e matterello e cercate di non alzarla oltre il mezzo centimetro. Create dei dischi e poi foderate degli stampini appositi per cassatelle (in vendita su Amazon o Ebay) , oppure degli stampi di silicone. Riempite ogni stampo con la ricotta e alla fine chiudete la cascatella con un altro disco di pasta ritagliato. Unite i due estremi premendo con le dita.


Infornate a 180° per 15 minuti. Sfornate solo quando le cassatelle si saranno raffreddate.

Intanto preparate la glasse. Montate a neve fermissima i bianchi d'uovo e unite poco a poco, mescolando lentamente e con cura, lo zucchero al velo vanigliato. Solo alla fine, unite i tre cucchiai di succo di limone. L'impasto dovrà risultare "scrivente".



Ricoprite subito (non bisogna lasciar trascorrere molto tempo, altrimenti la glassa si indurisce) le minne oramai raffreddate, ponendole su una grata in modo che la glassa eccedente scivoli via.
Aggiungere subito la ciliegina al centro e sistemare in frigo.
Trascorreranno circa 2 ore e trenta in frigo fino a che la glassa rassodi completamente.


Consigli:

Conviene lasciare le cassatelle pronte in frigo per tutta la notte e glassarle all'indomani. In questo modo sarete sicure che siano abbastanza fredde prima della glassatura.

A vostro gusto potete aggiungere un quarto cucchiaio di succo di limone nella glassa.

Se amate molto il sapore della ricotta, inserite i canditi nel ripieno, ma non il cioccolato.

* consentiti dal prontuario o con scritta senza glutine
** lo xantano si compra in farmacia o in alcuni negozi specializzati di prodotti senza glutine



Questa ricetta partecipa al contest 100% Gluten Free (fri)Day!











domenica 26 gennaio 2014

Bimby/Torta Margherita con farina di riso

Voglia di una torta soffice e leggera coma una nuvola?
 Col Bimby si può preparare una Torta Margherita classica con farina di riso e senza glutine,  in tempi record e di sicuro successo. Ho scelto solo ingredienti biologici.
È talmente soffice che farcirla è quasi un peccato…




Inserite la farfalla, mettete 300 gr zucchero e 3 uova: 2 minuti vel 4.
 Unire 100 gr farina di riso*, 200 maizena (amido di mais) o amido di riso *,  50 gr  olio di semi di girasole, 200 gr latte intero, un pizzico di sale: 2 minuti vel 4.
Infine: lievito per dolci*10 sec vel 4.
Imburrate e infarinate una tortiera. Mettere in forno per 45/50 minuti a 180 °.
Raffreddare e spolverizzare  con zucchero al velo*.

*ingredienti da scegliere in versione consentita

mercoledì 22 gennaio 2014

Pink Lady, mela croccante al forno

La mela al forno è un dessert molto sano e leggero, ma esistono dei piccoli accorgimenti per renderlo un fine pasto raffinato a zero glutine.


Per questa ricetta ho utilizzato le pregiate mele Pink lady, versione bio (un peccato metterle in forno, lo so. Ma sono ottime anche cotte) abbinate a cereali permessi e frutta secca. 

Ingredienti per una persona:

1 mela Pink Lady
due cucchiai di liquore Cointreau
due cucchiai di acqua
1 cucchiaino di miele a scelta
una noce di burro
6 nocciole tostate a pezzi grossolani
un quarto di barretta ai cereali gluten free
cannella in polvere q.b. (se gradita)

Procedimento:

Riscaldare il forno a 180°. Lavate la mela e privatela del torsolo all'interno, svuotandola. Create un cartoccio con la carta forno e nel fondo versate i due cucchiai di acqua e i due di liquore.
Riempite la mela con il burro, il miele e la barretta sbriciolata grossolanamente. Unite le nocciole.
Adagiate la mela dentro il cartoccio e ponete in forno per circa 30 minuti. Abbiate cura, ogni tanto, di aprire il forno e bagnare la mela con il liquido di fondo, per evitare che si secchi.
Una volta cotta, adagiatela nel piatto da dessert e spoverizzatela di cannella, senza esagerare.
Si può servire tiepida o fredda.

venerdì 17 gennaio 2014

Cassata siciliana ricotta e cioccolato


Vi piacciono i dolci alla ricotta e avete una predilezione per quelli siciliani? Questa cassata siciliana è tipica della zona del Siracusano. Non c’è glassa di zucchero per la copertura come si usa nel resto dell’Isola, ma la classica ricotta lavorata, mentre al suo interno è racchiusa una farcitura di crema pasticcera al cioccolato. La versione classica prevede un maggior uso di frutta candita in superficie.
 Ecco la mia versione senza glutine, di sicuro successo, ma è consigliabile prepararla con un certo anticipo.









Ho usato la ricetta del Pan di Spagna di riso dello chef Montersino ma variandola  in questa maniera:

Ingredienti:
 120gr di tuorli
    260 gr di uova
    400gr di zucchero semolato
    400gr di farina di riso
    40gr di amido di riso

Procedimento:
Lavorare le uova con lo zucchero per una decina di minuti con la frusta elettrica fino  a quando il composto non diventerà chiaro e spumoso. Al termine incorporate con delicatezza la farina e l’amido setacciati. Imburrate e infarinate con la farina di riso una teglia a cerniera e infornate per 35 minuti a 180°.
  
Per la farcitura ho usato una ricetta classica di crema pasticcera al cioccolato.

Ingredienti:
Panna fresca da cucina 250 ml
Latte intero 250 ml
Zucchero semolato 125 gr
Metà bacca di vaniglia del Madagascar
Farina di mais consentita 40 gr
Cioccolato fondente grattugiato 130 gr
Tuorli d’uovo 125 gr

Procedimento:
Portate a bollore a fuoco medio il latte e la panna, ai quali avrete aggiunto la bacca di vaniglia incisa con un coltellino, avendo cura di spegnere dopo pochi secondi che il bollore avrà avuto inizio.
Nel frattempo lavorate a parte i tuorli con lo zucchero,  poi aggiungete la farina di mais setacciata, amalgamate, e unite la crema di uova e latte. Mescolate il tutto e portate nuovamente a bollore mescolando senza mai fermarsi, per evitare che si formino grumi. Quando sarà sufficientemente denso, spegnete e aggiungete, mescolando, il cioccolato grattugiato (se volete, quest’ultimo potrete incorporarlo già fuso, dopo averlo sciolto a bagnomaria) .

Per la bagna al liquore:

Ingredienti:
200 gr acqua
un bicchierino di Cointreau ( o di Strega, o di Maraschino)
quattro cucchiai colmi di zucchero semolato

Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino e portatelo a bollore per qualche secondo. Fate raffreddare prima di usare la bagna.


 Una volta che il pan di Spagna sarà completamente raffreddato, e la crema quantomeno intiepidita, tagliate la torta in due dischi; bagnate entrambi con l’acqua e il liquore oramai freddi. Spalmate la crema pasticcera.  Ponete in frigo.


Per la copertura alla ricotta

Ricotta di pecora 500 gr
Zucchero semolato 350 gr
Quattro cucchiaiate di panna montata fresca appena zuccherata


Nel frattempo lavorate con un cucchiaio ricotta e zucchero, fino a quando avrete ottenuto una crema liscia. Solo alla fine aggiungete con delicatezza la panna montata. A questo punto spalmatela sulla torta decorandone i lati con la siringa a bocchetta larga e liscia.
Spolverizzate la superficie della torta con gocce di cioccolato fondente consentito e decorando con frutta candita consentita.

È necessario che la cassata riposi in frigo almeno cinque ore, meglio ancora se una notte intera.


domenica 29 settembre 2013

Le basi 1/ Crema pasticcera

Indispensabile per eseguire la  maggior parte della ricette classiche di pasticceria, la Crema pasticcera si presta perfettamente ad essere realizzata senza glutine. Il trucco è sostituire la farina di frumento con la fecola di patate o con la maizena.

Ricetta n.1

Crema pasticcera senza glutine, con fecola di patate

Mezzo litro di latte fresco, preferibilmente intero
150 gr di zucchero
40 gr di fecola
4 tuorli di uovo- dimensione media
mezza bacca di vaniglia
la buccia di mezzo limone biologico


Procedimento:

Montate i tuorli d'uovo con lo zucchero, poi aggiungere piano piano la fecola che avrete prima passato velocemente a setaccio (per evitare grumi). A fuoco lentissimo, fate riscaldare il latte con la mezza bacca di vaniglia e la scorza del limone grattugiata.  Appena è caldo, quasi al limite dell'ebollizione, togliete la stecca, e unite il composto latte/zucchero/fecola. Mescolate con cura e spegnete solo quando il bollore si sarà alzato e la crema addensata al punto giusto.
Il risultato: una crema pasticcerà vellutata, ottima per farcire ma anche per essere servita semplice, ad esempio in una coppa di vetro dove nella sommità avrete sistemato frutta fresca o sciroppata, con una spolverata di zucchero al velo. Se volete usarla come crema di farcitura usando la siringa, lasciatela in frigo due ore.








sabato 28 settembre 2013

Provato per voi/ "Pizza" di patate

Stasera non avevo voglia di cucinare complicato, così ho sperimentato una ricetta facile facile ripresa dal ricettario di Elena Gambuzza "Senza glutine:120 ricette di impasti naturali per tutta la famiglia".
Non è una vera e propria pizza, ma una teglia morbida che ci consente di fare un buon pasto completo e modulabile a nostro piacere, a secondo del condimento che scegliamo. Io ho optato per la formula simil "Margherita".

Il procedimento è molto semplice: basta preparare un purè senza glutine in busta, lasciarlo intiepidire e mescolarlo con farina di riso e  lievito istantaneo per torte salate. Io ho usato due buste (eravamo in tre), un cucchiaio colmo di farina di riso, e quattro cucchiaini di lievito, oltre a due mozzarelle e della salsa di pomodoro. Ho spalmato il purè in una teglia unta di olio di oliva e poi al forno per 20 minuti a 200 gradi.

E' facilissima, come vedete. Il risultato è stato ottimo dal punto di vista del sapore, ma la base di purè è rimasta piuttosto morbida (ma era buona anche così). Proverò ad aumentare la dose di farina per scoprire sino a quanto può somigliare ad un vero impasto.




giovedì 26 settembre 2013

Pane senza glutine in cassetta con la Mdp e un Mix di farine

Possiedo una Girmi MP15, fino a poco tempo fa usata per la panificazione normale, con farine di ogni genere, pasta madre bio, e molto altro.
Oggi è stata la sua prima volta senza glutine. Volevo iniziare proprio da una farina tra i mix in commercio. Ho scelto il Mix della Happy Farm Pane, pizza e focaccia da 500 gr.
Il risultato è stato buono. La mollica è morbida e asciutta, la crosta ben formata, il profumo simile ai panini in vendita al supermercato.

La ricetta:


Acqua 320 ml
un cucchiaio di olio d'oliva
un cucchiaino di zucchero
un cucchiaino di sale

Ho poi versato il contenuto del pacco Mix della Happy Farm Pane, pizza e focaccia da 500 gr.

In superficie ho versato 7 gr di lievito di birra secco.

Ho scelto la modalità "normale": 3 ore e 42 minuti per un Kg di pane.

Il risultato lo vedete in foto. Ho anche acquistato dei sacchetti  di carta , fondamentali per conservare la pagnotta in un ambiente protetto e sempre fresco.



giovedì 19 settembre 2013

Addio Margherito!


Ieri sera l'ho abbracciato forte. Ne ho aspirato il profumo, tastato la consistenza. Assaggiarlo, no, non più. Era l'addio al pane (nello specifico bio, Margherito). Perché da oggi inizio una vita gluten free. E pretendo una carezza.
Per anni pensi che il tuo corpo sia solo un po' diverso da quello che indossano gli altri. Il tuo s'allarga più del dovuto qualche volta, magari duole all'altezza dell'addome e poi ti lascia stanco, più stanco di quanto dovrebbe. Ti dici che è lo stress. 
O che la colpa è di quel maledetto colon irritabile. Irritabile come te, d'altronde.

Poi un giorno, per caso, arriva la diagnosi: sei celiaca. Appartieni a coloro che mangiano cibo non "contaminato" da quello che solo il giorno prima era fonte di felicità. E cioè il grano. Così la pizza, il pane appena sfornato, i biscotti, e persino gli snack che rubacchiavi dalla dispensa da bambina, vanno messi da parte come ricordi di un'altra vita.
Roba da matti, pensi. 

Ma poi ti rimbocchi le maniche. Pensi che il cibo davvero buono sia quello che ci fa stare bene. Allora benvenuti riso e mais, benvenuti quinoa e amaranto. È tempo di scoprire come far da sé.
Un aiuto mi arriva dalle blogger in giro per la Rete, prima ancora che dai testi specializzati.
Darò una mano anche io, da subito. 


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